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in #Salute / Patologie ed alimentazione

Il Microbiota

Il microbiota intestinale è un prezioso organo che svolge tante funzioni importanti per l'organismo. Un microbiota non sano, può causare delle malattie a base infiammatoria come colite ulcerosa, disordini cardiovascolari, alcuni tumori, l'autismo e altre. Per avere un microbiota intestinale sano e quindi non ammalarsi di cibo, è importante la diversità della dieta. Garantire però questa diversità non è semplice: il mondo scientifico ha cominciato ad associare il declino della biodiversità con l’aumento di malattie a base infiammatoria.

Microbiota e microbioma, definizione e differenza

Molto spesso si sente parlare di microbiota e microbioma e c'è poca chiarezza nella differenza tra i due. Il microbiota umano è il complesso di batteri, virus, funghi, lieviti e protozoi che si trova nel nostro intestino e che alcuni chiamano anche microbiota intestinale.

In realtà per microbiota intestinale si intende il complesso dei micro-organismi e virus che albergano nel nostro intestino, mentre per microbioma intestinale si intende "l'insieme del patrimonio genetico o dei geni del microbiota intestinale" che, nel caso dell'uomo, viene chiamato microbioma umano.

Funzioni del microbiota intestinale

Il microbiota intestinale è considerato un vero è proprio organo. Pesa in media ben due chilogrammi (si pensi che il cervello umano pesa in media un chilogrammo e mezzo) e svolge tutta una serie di funzioni importanti, dalla sintesi di vitamine e di aminoacidi essenziali, al completamento della digestione di ciò che non è stato digerito nel tratto intestinale più a monte. Alcuni dei prodotti di queste attività rappresentano una fonte di energia importante per le cellule della parete intestinale e contribuiscono alla immunità intestinale.

Microbiota umano e salute: una questione di composizione e diversità!

Tumori

Una delle ricerche più recenti, pubblicata a Novembre 2017 5 ha riguardato pazienti affetti da melanoma, un tumore della pelle che ha esiti fatali, in stadio avanzato, cioè con formazione di metastasi. I pazienti erano stati curati con una terapia immunitaria, ma non tutti rispondevano alla terapia. L’analisi del microbiota intestinale rivelò che i pazienti che rispondevano alla terapia avevano un microbiota intestinale diverso per composizione e più vario dei pazienti che non rispondevano, e da questo gli autori hanno concluso che la composizione e la diversità del microbiota sono importanti nel determinare l’immunità antitumorale: il risultato ha trovato conferma nella risposta di topi di laboratorio che avevano ricevuto un trapianto fecale dai pazienti che avevano risposto alla terapia.

Sistema immunitario e malattie infiammatorie

Recentemente si è cominciato ad associare il microbiota umano con il nostro sistema immunitario e quindi con la possibilità o meno di contrarre malattie a base infiammatoria 3. Le malattie a base infiammatoria sono fortemente influenzate dal microbiota intestinale, numerosi studi hanno dimostrato che la composizione e la diversità del microbiota stesso sono importanti per molte malattie a base infiammatoria.

Sistema nervoso

Il microbiota umano sembra coinvolto anche in diversi disturbi neuropsichiatrici come la depressione, la schizofrenia, l’autismo, la ansietà, a la risposta agli stress 6. Ciò avviene perché molti degli stati infiammatori causati da una alterazione del microbiota, danneggiano la mielina.

La mielina, nota anche più comunemente come materia bianca del cervello, cervelletto e midollo spinale, è una sostanza, costituita di proteine (30%) e grassi (70%), che avvolge le fibre nervose, proteggendole. Se si paragona il nervo a un cavo elettrico, il filo metallico interno corrisponde all'assone che trasmette l'impulso nervoso, mentre l'isolante che lo avvolge corrisponde alla guaina mielinica. La mielina, agisce come isolante e impedisce che l'impulso elettrico si disperda, assicurando così una conduzione efficiente degli impulsi nervosi.

La perdita di mielina, a seconda dei siti in cui si verifica, comporta una riduzione di alcune funzioni che dipendono dal sistema nervoso centrale (SNC). Queste possono essere:

  • il controllo del sistema muscolare
  • il controllo della sensibilità cutanea
  • il controllo degli sfinteri
  • alterazioni delle facoltà visiva
  • alterazioni della facoltà uditiva
  • alterazioni della facoltà fonetica
  • problemi di equilibrio

Il trapianto di microbiota intestinale

Incidentalmente, il trapianto fecale consiste nel trasferire il microbiota intestinale da un paziente sano ad un paziente affetto da una patologia e sta diventando una pratica diffusa per il trattamento di malattie che non rispondono agli antibiotici quali per esempio la colite provocata dal Clostridium difficile, un batterio che facilmente sviluppa resistenza agli antibiotici 2. Oltre che per il trattamento dell’infezione da Clostridium difficile, si pensa possa avere un ruolo anche nella gestione terapeutica di altre patologie associate con l’alterazione della flora batterica intestinale, come le malattie infiammatorie intestinali, il colon irritabile1, alcuni disturbi metabolici o addirittura neurologici (come l’autismo). Tuttavia per il momento l’uso di questa terapia per altre patologia e’ in attesa di una regolamentazione e si raccomanda sempre di rivolgersi a centri altamente specializzati.

Microbiota e alimentazione

Non c’è da meravigliarsi del fatto che il microbiota umano sia fortemente influenzato dalla dieta, un cambiamento della quale modifica la sua composizione in sole 24 ore, e ne occorrono 48, dopo averla cambiata di nuovo, prima che il microbiota torni alle condizioni iniziali 4.

E’ naturale quindi, con ruoli così importanti da una parte, e con il fatto che il microbiota intestinale sia così fortemente e rapidamente influenzabile dalla dieta dall'altro, ci siano stati molti studi sull’effetto delle varie diete (la occidentale, la onnivora, la mediterranea, la vegetariana, la vegana etc.) sulla composizione e la diversità del microbiota stesso 4. I pareri di questi studi non sempre concordano, ma ciò su cui la maggior parte dei nutrizionisti sembrano essere d’accordo è la correlazione tra microbioma e dieta e che la diversità della dieta è di fondamentale importanza per avere un microbiota intestinale sano.

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