Linee guida per il reviewer

La prova della nonna

Ricordiamoci per chi stiamo scrivendo l'articolo! Non è un articolo scientifico o un'enciclopedia medica. Questo significa anche che dovremo adeguarci al linguaggio comune ed al senso, spesso scorretto, che le persone associano ad alcuni termini. Se leggiamo l'articolo alla nonna, ci guarderà come se fossimo alieni o sarà interessata alle nostre parole?

La review non è una correzione

La prima cosa da rendere chiara al contributore è che la review è un momento di confronto e discussione. Questo significa che è normale che due revisori possano presentare opinioni discordanti. Questo non deve disorientare il contributore: fa parte del normale processo di confronto.

Questo significa anche che il reviewer deve sempre esporre le review come delle sue opinioni che potrebbero anche non essere condivise dal contributore. Per questo i reviewer sono più d'uno.

Modificare l'articolo in prima persona quando possibile

Se il reviewer ritiene che l'articolo vada modificato in un certo modo è preferibile farlo piuttosto che limitarsi a lasciare un commento. E' infatti probabile che altrimenti il contributore non comprenda appieno la nostra richiesta e che le sue modifiche non rispecchino le aspettative del reviewer.

Se invece abbiamo il dubbio che il contributore possa non essere d'accordo con la modifica, o essere in qualche modo infastidito dalla modifica, in questo caso prima lasciamo un commento, aspettiamo la risposta del contributore e poi decidiamo il da farsi.

La perfezione non esiste. Commenti, commenti e ancora commenti...

L'obiettivo del reviewer è quello di individuare tutti i problemi dell'articolo, anche se possono sembrare trascurabili o di minore entità. Per quanto un articolo possa sembrare ottimo, è compito del reviewer cercare sempre ogni possibile margine di miglioramento. Lasciamoci ispirare da tutti i punti elencati nell'oggetto della review.

Contrasti di opinione

Nel caso in cui reviewer e contributore giungano ad opinioni in netto contrasto o comunque in ogni caso in cui si giunga ad una situazione di stallo, è preferibile chiedere ad una terza persona di inserirsi nella discussione evitando così una situazione di imbarazzo.

Corretto uso dei commenti

Ad ogni osservazione deve corrispondere un commento

Ad ogni osservazione deve corrispondere un commento: NON scriveremo tutte le nostre osservazioni in un unico commento, ma inseriremo numerosi commenti, cercando di renderli quanto più atomici possibili.

Questo permetterà di tenere traccia di cosa c'è ancora da fare e cosa invece è stato fatto. Infatti ogni volta che il contributore avrà inserito una modifica per rispettare quanto richiesto nel commento, quel commento verrà archiviato. Sarà così più facile capire in maniera puntuale cosa c'è ancora da fare.

Archiviazione dei commenti

Quando archiviamo una discussione lasciamo prima un commento. Tale commento spiegherà perché stiamo archiviando la discussione, ad esempio perché abbiamo modificato il paragrafo in questione o perché sembra che la discussione sia giunta ad una conclusione diversa da quanto esposto da chi ha avviato la discussione, etc...

Commenti ridondanti o in contrasto

Se i due reviewer vogliono esprimere la stessa opinione, NON inseriranno due commenti distinti:

  • se è d'accordo, il secondo reviewer risponderà al commento già inserito dal primo con un "si sono d'accordo" o semplicemente mettendo un like.
  • se invece la sua idea si discosta, il secondo reviewer risponderà al commento del primo illustrando perchè lui la pensa diversamente. I reviewer e l'autore giungeranno quindi insieme ad un accordo sul da farsi.
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