Un terzo delle recensioni online è FALSO?

Che si tratti di un grande marketplace come Amazon, di Tripadvisor o di un piccolo e-commerce il problema è sempre lo stesso: orientarsi negli acquisti è diventato molto difficile.

L'indagine del The Times

Il periodico britannico “The Times” ha svolto nel settembre 2018 una vera e propria indagine sotto copertura, mettendo in piedi una ipotetica agenzia che si offriva di scrivere recensioni false per conto di hotel e ristoranti2. Il risultato? Diversi messaggi come il seguente:

“Sto cercando di migliorare il punteggio del mio account tripadvisor. Al momento il mio punteggio e circa 3.5 e vorrei arrivare a 4.5 nel prossimo mese. Fatemi sapere se potete essermi d’aiuto.”

In collaborazione con Fakespot.com, sito che si occupa appunto di identificare recensioni false su Amazon, Tripadvisor e altri siti, il The Times ha dunque pubblicato la notizia che un terzo delle recensioni è falso! Tripadvisor ha subito negato, incolpando il The Times di voler fare “click bait”, ovvero di aver pubblicato la notizia per il semplice scopo di attirare un gran numero di click e aumentare le sue vendite pubblicitarie.

Il caso PromoSalento

Certo è che nel 2015 Tripadvisor stessa fece causa all’agenzia pubblicitaria PromoSalento, colpevole di aver inserito oltre 1000 recensioni false relative a centinaia di strutture salentine1. Il titolare di PromoSalento fu addirittura condannato a 9 mesi di carcere ed al pagamento di una multa.

Riconoscere una recensione falsa

Certo basta un po’ di buon senso e fare un giro per la rete per vedere che molte recensioni sono a dir poco sospette, scritte da qualcuno pagato per farlo e nella nostra esperienza il problema si verifica anche sui piccoli e-commerce, ma anche nei blog, ovunque. Ecco alcuni trucchi per riconoscerle:

  • review dal testo corto
  • un linguaggio emozionale (fantastico, funziona benissimo, etc...) piuttosto che un’analisi oggettiva dei pro e dei contro
  • guardare le altre review dello stesso autore, per capire se l’account è fasullo; ad esempio se ha sottomesso tante review in uno stesso periodo e se scrive solo review da cinque stelle o da una stella, per affossare i competitor
  • diffidare da chi scrive review in cambio di prodotti gratis, sia sui blog che sui marketplace.

Per quanto riguarda e-commerce e marketplace un buon consiglio può essere quello di lasciare perdere completamente il numero di stelline e leggere i commenti, tralasciando del tutto quelli a una, quattro o cinque stelle (perchè possibilmente falsi): leggete quelli a 2 o 3 stelle, cercando di carpire informazioni sul prodotto dalla descrizione dell’utente.

La nostra soluzione: i Wikonsumer Test!

È risaputo che ci sono persone pagate per lasciare commenti e recensioni, “a tappeto” sul web, con lo scopo di influenzare i consumatori e anche noi di wikonsumer.org lo abbiamo constatato in prima persona e per questo motivo abbiamo deciso di abbandonare completamente il sistema delle recensioni online, le classiche stelline. Ma come? Proprio wikonsumer.org, il sito che coinvolge i consumatori per trovare i migliori prodotti in commercio, non accetta recensioni? Certo, perché lo facciamo in maniera completamente diversa: tramite i wikonsumer test.

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Periodicamente i membri della community organizzano dei mini-eventi in cui si incontrano per assaggiare i prodotti. Nessuno sa cosa sta assaggiando! In questo modo evitiamo che ci si lasci influenzare dal brand o dal packaging o che addirittura ci siano “infiltrati” che vogliono favorire un certo brand. Attraverso un metodo scientificamente studiato il consumatore è in grado di valutare il prodotto ed anche di individuare le caratteristiche particolari di ogni prodotto. I partecipanti si divertono, ma al tempo stesso stanno aiutando altri consumatori a scegliere: tutte le informazioni confluiscono nelle classifiche di wikonsumer.org consultate da migliaia di utenti.

Ecco cosa ne pensa Alice Barbaro, un consumatore al quale abbiamo chiesto di raccontare l’esperienza di un wikonsumer test svolto a Bologna:

“...c'è stata l'opportunità di prendere parte alla realizzazione di uno degli eventi di assaggio a Bologna, rivolto ai consumatori finali: un momento molto importante per testare l'apprezzamento di alcuni prodotti alimentari che sarebbero rientrati poi nelle classifiche degli alimenti consultabili dagli utenti. Mi ha fatto piacere aver contribuito alla diffusione della community, incontrare altri consumatori consapevoli e mettermi in gioco! Wikonsumer è l'occasione per far diventare la mia passione e attenzione al cibo, qualcosa di più grande e gratificante! Ti posso suggerire una sola cosa… UNISCITI ALLA CIURMA ! ;) “

Vuoi partecipare anche tu? Compila il modulo per partecipare al prossimo wikonsumer test!

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