L'approvazione dei prodotti in Wikonsumer | Wikonsumer.org
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L'approvazione dei prodotti in Wikonsumer

Per essere ammesso alla vendita su Wikonsumer, per ogni prodotto viene verificato che:

  • Il prodotto aderisca ai criteri stabiliti nel "manifesto di Wikonsumer"
  • Il prodotto rispetti le caratteristiche qualitative e nutrizionali stabilite da una community indipendente di esperti di alimentazione
  • Il prodotto è approvato dai consumatori "Approver" della community, attraverso degli assaggi comparativi, in cui verifichiamo se il prodotto è più buono dei prodotti che si trovano comunemente in commercio.

Il manifesto di Wikonsumer

In Wikonsumer troverai soltanto prodotti che siano o biologici, o artigianali da piccoli e medi produttori, o prodotti che si distinguano per delle peculiarità di filiera, materie prime, qualità. Prodotti il più possibile a km zero.

Le piccole realtà sono il nostro cavallo di battaglia, quello che differenzia Wikonsumer da altri negozi, tuttavia cerchiamo il più possibile di garantire anche la presenza di prodotti a prezzi accessibili, che permettano a più persone di avvicinarsi alla piattaforma e a tutti di fare una spesa completa in Wikonsumer, soprattutto per i prodotti di prima necessità. Tutti devono avere la possibilità di comprare! Per questo se necessario introduciamo anche marchi più noti, ovviamente laddove siano rispettati tutti i criteri di ammissibilità previsti.

Diamo sempre priorità ai prodotti italiani, preferendo, tra due prodotti equivalenti, in prezzo e caratteristiche, quello con materie prime italiane, al fine anche di sostenere la nostra economia e limitare l’inquinamento.

Prodotti italiani e con materie prime italiane. Laddove non troviamo prodotti con materie prime italiane al prezzo desiderato dai nostri clienti, ammettiamo anche prodotti italiani con materie prime UE. Anche se un produttore utilizza materie prime di origine europea, questo non vuol dire che il prodotto sia di qualità inferiore, ma che semplicemente per particolari ragioni, legate al clima o ai metodi produttivi, certi paesi sono specializzati in determinate colture. Quindi i prezzi più bassi non saranno mai perseguiti a discapito della qualità!

La comunità europea adotta norme molto stringenti, a garanzia della salute dei consumatori, per questo rimane ferma l’esclusione di prodotti con materie prime Extra UE, a meno che tali materie prime siano difficilmente reperibili nell’unione europea (es. cioccolato, caffè, etc...)

Ci impegniamo a realizzare nei prossimi mesi un simbolismo chiaro ed in evidenza, che consenta di riconoscere facilmente i prodotti 100% made in italy, da quelli realizzati in Italia ma che contengono anche, come ingrediente principale, materie prime di origine UE.

Abbiamo realizzato un preciso schema decisionale, che i responsabili del nostro ufficio acquisti utilizzeranno per valutare quali prodotti possono essere sottoposti all’accettazione degli Approver e quali invece scartare a priori.

L'approvazione degli esperti

Per rendere più consapevoli, più etiche e più sane le abitudini alimentari delle famiglie appare ovvio che è necessaria una guida. Capire cosa scegliere è sempre più complicato e gli stessi esperti a volte sono in disaccordo su cosa è sano e cosa non lo è. Per questo Wikonsumer ha da subito pensato di coinvolgere una community di esperti di alimentazione, per aiutarci a capire quali prodotti inserire nel nostro catalogo, e come valutare la qualità di un prodotto.

A cosa i consumatori dovrebbero stare attenti?

Quali sono quelle cose di cui nessuno parla, magari nocive per la nostra salute, che non ci sono sulle etichette, ma spesso sono le più importanti? Olio di palma si o olio di palma no? Come distinguere una moda, da una scelta razionale? Wikonsumer ha stilato delle linee guida sulla valutazione della qualità. Sulla base di queste considerazioni generali gli esperti hanno stabilito una checklist, alimento per alimento, di quali sono le caratteristiche basilari che un prodotto deve avere per poter essere venduto in wikonsumer. In wikonsumer non troverai prodotti che non rispettano i requisiti stabiliti dagli esperti:

  • Solo prodotti realizzati in italia
  • Premialità alle materie prime italiane e locali, tranne casi in cui ciò non è possibile (in Italia non si produce caffè...)
  • Assenza di conservanti e additivi chimici (a meno che non sia obbligatorio per legge)
  • Basso quantitativo di sale, di grassi saturi e zuccheri
  • Solo gli ingredienti che useresti anche tu
  • etc...

Trovi questa valutazione in ogni pagina prodotto, nella scheda "Approvazione qualità".

Il punteggio qualità

Come abbiamo detto queste sono le caratteristiche basilari, senza le quali il prodotto non viene ammesso, ma non ci fermiamo qui. Vogliamo permettere al consumatore di capire quando un prodotto è meglio di un altro, perché un prodotto costa più di un altro e quali sono le caratteristiche che determinano la qualità di un prodotto. Per questo abbiamo introdotto il punteggio qualità. Il punteggio qualità viene calcolato automaticamente da un software, sulla base di quelle caratteristiche che i nostri esperti hanno ritenuto di dover privilegiare:

  • Un elenco di ingredienti quanto più semplice e genuino.
  • Filiere complete e locali, per una maggiore tracciabilità e per preservare le tradizioni ed il patrimonio culturale e di biodiversità.
  • Prodotti che contengono specie e varietà poco utilizzate, per permetterci di avere un microbiota sano. Un microbiota non sano, può causare delle malattie gravi a base infiammatoria tra cui alcuni tumori.
  • Prodotti realizzati a basse temperature. Le alte temperature durante il processo ad esempio non solo riducono l'apporto nutrizionale, ma in alcuni casi sviluppano sostanze cancerogene come ad esempio l'acrilammide.
  • Prodotti corredati di analisi e dati tecnici certificati. Purtroppo in pochi sanno che l'etichetta nutrizionale è un'auto-dichiarazione del produttore e non c'è di fatto nessuno che la controlla, è anche per questo che Wikonsumer richiede le analisi prima di pubblicare i risultati.
  • Quantitativo della materia prima, come la quantià di mandorla in un latte di mandorla, di pesce in un condimento di pesce, di nocciole in una crema, etc...
  • Esistono tanti tipi di zuccheri e gli esperti stabiliscono quali sono quelli meno dannosi per la salute in maniera oggettiva usando come criterio l'indice glicemico.
  • Prodotti locali, tipici e artigianali.
  • Prodotti biologici.
  • Analisi sensoriali certificate da assaggiatori professionisti.

Ci sono poi caratteristiche specifiche per ogni alimento, informazioni non riportate sulle etichette, che i consumatori non conoscono, ma spesso sono molto importanti:

  • L'alimentazione delle mucche e l'igiene per la produzione di un latte di alta qualità
  • Il grado di maturazione e il tempo di stoccaggio dei pomodori prima della loro lavorazione per una passata di pomodoro di qualità.
  • Acidità, perossidi e polifenoli per l'olio extravergine.
  • Ceneri e forza per comprendere la migliore destinazione d'uso della farina

Trovi questa valutazione in ogni pagina prodotto, nella scheda "Perchè abbiamo scelto questo prodotto".

Gli esperti sono indipendenti

Dovendo valutare dei prodotti, che poi vengono messi in vendita, appare evidente il rischio di un conflitto di interessi...tutti dicono che i loro prodotti sono i più sani. Per questo abbiamo deciso di non avere solo degli esperti "interni" allo staff, ma che fosse importante la garanzia di più soggetti, lavorativamente ed economicamente indipendenti dalla nostra organizzazione e che potessero quindi esprimere i loro giudizi in maniera autorevole, ma soprattutto libera.

Ciò che l'etichetta non dice

Tali informazioni, benché molto importanti, non sono riportate in etichetta per 3 principali motivi:

  • Il consumatore non sarebbe in grado di valutarle e di comprenderle. Quanti sanno cosa sono il numero di perossidi dell'olio evo o l'indice di caduta di hagberg per le farine? Per il produttore non ha senso inserire queste informazioni, perché nessuno le comprende.
  • La normativa lo impedisce o lo rende difficilmente applicabile; ad esempio nel caso di analisi chimiche, queste andrebbero ripetute su ogni lotto, il che rende impraticabile eseguirle per questioni economiche ed organizzative; nel caso dell'indicazione di un'origine geografica (puglia, toscana, ecc...), questa è vietata per non indurre il consumatore in errore circa una vera e propria denominazione IGP o DOP, come per la regione di provenienza delle olive per l'olio, la cui indicazione è vietata proprio per questo motivo.
  • Purtroppo, nella maggior parte dei casi queste informazioni nemmeno i produttori le hanno.

L'approvazione dei consumatori

A cosa servirebbero dei prodotti ottimali "sulla carta", ma poco piacevoli al palato. Riteniamo che i consumatori non debbano rinunciare al gusto solo perchè hanno deciso di seguire un'alimentazione più virtuosa. Riteniamo quindi che anche i consumatori dovrebbero partecipare, non solo suggerendo dei prodotti, ma anche approvando il gusto dei prodotti.

Anche in questo caso abbiamo deciso di fare le cose sul serio, stilando un protocollo di assaggio, realizzato insieme a professori universitari esperti di analisi sensoriale. Fare gli assaggi è molto semplice e divertente, perché gli assaggi sono di tipo comparativo, il consumatore confronta uno o più prodotti in fase di approvazione, con i prodotti che usa abitualmente. Il confronto è un metodo di valutazione molto più affidabile e ci permette di raggiungere il nostro obiettivo: avere nel nostro catalogo solo i prodotti più buoni. Anche tu puoi partecipare agli assaggi!

Partecipa agli assaggi

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